La corruzione, è definita secondo l'ONU ed approvata dall'UE, come "abuso di potere al fine del guadagno privato". L'UE ha stabilito gli strumenti per affrontarla, anche se questi si concentrano troppo sulla protezione degli interessi finanziari della Comunità europea. È giunto il momento per l'UE di occuparsi di corruzione su larga scala ed in particolare nelle relazioni tra essa ed i Paesi terzi.
La corruzione ad alto livello da parte dei funzionari governativi priva i Paesi in via di sviluppo di miliardi di dollari ogni anno. Questo denaro dovrebbe essere utilizzato per migliorare la vita delle popolazioni di questi Paesi poveri. L'ammontare del saccheggio di Stato nei Paesi in via di sviluppo e ricchi di risorse può, secondo le informazioni a disposizione, addirittura eguagliare il loro debito pubblico. Inoltre, i soldi vengono depositati su conti bancari oltreconfine, spesso anche in Europa, dove i malviventi vengono a godere del frutto del loro malaffare. Questo non deve più accadere. Molto più grave di un mero crimine economico, la corruzione ad alto livello insidia la capacità di certi Stati di fornire perfino i servizi di base ai loro cittadini, come il diritto ai prodotti alimentari, all'alloggio, alla salute e all'istruzione.